0c) Il linking generico ad Attivissimo è diventato una dubbia e pigra pratica di comodo…

…per chiudere un dibattito su internet ed evitare di usare la propria testa. 


Cosa fa, tipicamente, l’utente medio di Attivissimo?
 

Molti tipici ammiratori o “seguaci di Attivissimo” o anche i suoi semplici utenti occasionali, quando navigando in rete si imbattono in ipotesi che appaiono loro bizzarre, tendono a cadere nella fallacia logica della petitio principii(ossia partendo dal principio che la versione ufficiale debba essere per lo più vera e le altre teorie di sapore bizzarro debbano essere per principio false). Così essi tipicamente, se per esempio si trovano di fronte a una diversa interpretazione degli attentati terroristici dell’11 settembre, che fanno? 1) vanno a cercare un sito dove queste interpretazioni siano “smentite”.
2) Nella mentalità magico-arcaica di alcuni trogloditi del villaggio globale internettiano, il solo fatto che una persona in rete dichiari che queste interpretazioni sono state smentite, oppure che “sono già state smentite mille volte” trasforma magicamente quelle interpretazioni in bufale.
3) Da dove proviene questa mentalità magico-arcaica di molti utenti di Attivissimo? Oltre che a fattori di natura biologica, genetica, educativa, essa è da ricondurre sempre a quella fallacia logica che è la loro petitio principii.
4) Questi utenti, come suggerivamo, si convincono di aver trovato il loro Re Mida.
5) Tuttavia forse non si accorgono di una cosa: questo è come il Re Mida di Rodari: più che trasformare in oro, trasforma subito in sterco d’asino ciò che magari per un’attimo era riuscito a suscitare l’aristotelica meraviglia, madre della scienza, perché capace di provocare l’immaginazione e la curiosità intellettuale.
6) Così questi utenti spesso

inseriscono comodamente un semplice link generico alla prima pagina di un blog di Attivissimo e dicono che “è già stato tutto smentito qui”. Anche se magari quella specifica ipotesi o analisi non è mai stata neppure trattata dallo stesso Attivissimo.
7) In questo modo tali utenti mirano a chiudere ogni autentico dibattito, tramite un appello molto dogmatico e generico a una presunta autorità (fallacia logica dell’argomento ad autoritatem, che è la stessa identica fallacia logica alla base della condanna di Galileo da parte dell’Inquisizione, che si rifaceva all’autorità di Tolomeo e Aristotele assumendole per principio come di infinitamente superiori rispetto alle affermazioni di Copernico e Galileo).
 

Ovviamente la responsabilità di questo è soprattutto degli stessi utenti settari, non direttamente di Attivissimo, anche se lo stesso Attivissimo – così come i suoi oppositori – ha fatto molto per polarizzare i dibattiti su internet fra ufficialisti e complottisti, fra debunkers e cospirazionisti, ecc. Producendo una massa immane di byte sprecati in diatribe ultrageneriche. 

A noi, in particolare, ci interessa l’abuso che si fa degli scritti di Attivissimo, che divengono strumenti di rinuncia a vedere coi propri occhi, di abdicazione al proprio cervello delegando l’analisi a una presunta autorità preposta a smentire una teoria o un’affermazione apparentemente strane o troppo inquietanti per considerarle credibili. 

Agli interessati si consiglia ora di proseguire con il punto 1. 

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Prima volta in questo blog? Leggi qui.
Chi pensa al complotto ha la testa bacata? Leggi qui.
Ma in fondo errare è umano? Leggi qui.


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